In questa pagina spieghiamo la professione di avvocato del lavoro e quali sono le occasioni più comuni in cui può essere necessario consultarlo.
Di cosa si occupa l’avvocato del lavoro
Il nostro studio legale, Summa & Associati, è composto da un team di avvocati specializzati in diritto del lavoro con sede a Roma. L’avvocato Giacomo Summa è abilitato al patrocinio nella magistrature superior (Cassazione, Consiglio di Stato).
Un avvocato del lavoro, come i componenti del nostro staff, si occupa delle controversie che possono nascere, durante il rapporto di lavoro o alla sua fine, tra il lavoratore o il datore di lavoro. L’avvocato del lavoro interviene nel caso di contrasti di tipo economico, nati in seguito alle regole di comportamento da seguire in azienda, o per la nascita o sulla chiusura del rapporto di lavoro, anche se quest’ultimo è già finito.
Quanto all’ambito di azione, l’avvocato del lavoro interviene in caso di:
- contenziosi sul lavoro in azienda
- problematiche nel pubblico impiego
- problematiche legate alla previdenza sociale
Quando rivolgersi a un avvocato del lavoro?
È bene rivolgersi all’avvocato del lavoro tempestivamente, quando ci si trova in contrasto con il datore di lavoro.
I tempi, nelle controversie di lavoro, spesso sono molto stretti: per esempio per un licenziamento illegittimo ci sono solo 60 giorni per rispondere alla lettera del datore di lavoro impugnando il licenziamento.
Quindi, nel momento in cui si presentano contrasti di tipo economico, comportamentale o per la cessazione del rapporto lavorativo è bene chiedere subito il supporto di un avvocato del lavoro, che potrà recupera atti e informazioni e assistervi nel modo migliore, rispettando i tempi dettati dalla normativa che è molto complessa.
Alcuni esempi di casi in cui rivolgersi all’avvocato del lavoro
L’avvocato del lavoro può intervenire in casi come:
- licenziamenti individuali
per controversie sulla redazione e consegna di lettere di licenziamento individuale, per giusta causa o giustificato motivo soggettivo e oggettivo - licenziamenti collettivi
offre consulenza nelle fasi amministrative, può gestire contenziosi nei casi di cassa integrazione e di licenziamenti collettivi. - impugnazione del licenziamento
in ambito stragiudiziale e giudiziale - trasferimento di azienda
diritti dei lavoratori in caso di trasferimento dell’azienda e consulenza per le imprese - esternalizzazioni
- cessione del rapporto di lavoro
- trasferimento di sede di lavoro
- negoziazioni in uscita dall’azienda
- mobbing
- demansionamento e dequalificazione
quando al lavoratore vengono tolte mansioni, con una limitazione delle proprie attività - riconoscimento inquadramento superiore
- accertamenti di lavoro subordinato
- collaborazione mancato pagamento compensi
- provvedimenti e sanzioni disciplinari
- contratti atipici
- contratti a termine
- congruità del salario
- lavoro autonomo e rapporti di agenzia
- lavoro in nero
- salute sul posto di lavoro
- malattie professionali
- sicurezza sul lavoro
- infortuni sul lavoro
- fallimenti del datore di lavoro
- contestazione di bandi
- fenomeni interpositori somministrazioni illecite
in caso di bandi pubblici in cui siano presenti dubbi sull’assegnamento o sulle procedur - impugnazione di graduatorie
- riconoscimento dell’anzianità di servizio
- denunce alla Commissione Europea per i diritti dell’uomo
- abilitazioni in ambito universitario
- invalidità e accompagnamento
- omissioni di contributi o avvisi di addebito per contributi
- invalidità
- inabilità
- pensioni
- accessi al fondo INPS
Come si risolvono le controversie di lavoro?
L’avvocato del lavoro ha diverse possibilità prima di arrivare al tribunale. Se possibile consiglierà quindi al suo assistito uno di questi percorsi:
- Conciliazione
Il lavoratore può tentare la conciliazione in via stragiudiziale, in sede amministrativa o sindacale. L’avvocato del lavoro lo assiste nella scelta della sede di conciliazione e nella raccolta dei documenti necessari. - Tribunale
Se le parti non riescono a raggiungere un accordo, la controversia passa allora in tribunale. Il Tribunale ordinario, con la funzione di Giudice Unico del Lavoro, deciderà come risolvere la controversia tra datore di lavoro e lavoratore. In primo grado deciderà un giudice unico (giudice monocratico), mentre in appello deciderà la Corte d’Appello (sezione lavoro). Infine il giudizio conclusivo è della Corte di Cassazione.
In cosa consiste il diritto del lavoro?
Il diritto del lavoro è l’insieme delle norme giuridiche che regolano i rapporti di lavoro tra datore e lavoratore, il modo in cui si svolgono le prestazioni del lavoro, le relazioni sindacali.
Il diritto del lavoro è molto vasto e in continua evoluzione, per questa ragione è importante affidarsi a professionisti che siano aggiornati e si occupino con costanza di controversie di lavoro.
Le norme, infatti, mutano seguendo i cambiamenti del mercato del lavoro e l’avvocato del lavoro deve essere costantemente aggiornato sulle modifiche della normativa.
La disciplina del lavoro è divisa in 4 settori principali:
- diritto del lavoro;
- diritto sindacale;
- previdenza sociale;
- pubblico impiego
Il Diritto del lavoro disciplina strettamente il rapporto contrattuale tra lavoratore e datore di lavoro.
Il diritto sindacale si occupa della regolamentazione dei rapporti tra le associazioni sindacali, i datori del lavoro e gli istituti inerenti la contrattazione collettiva;
La previdenza sociale comprende gli obblighi e le attività gestite dallo Stato o da organi autorizzati per la tutela dei diritti dei lavoratori, come la malattia l’infortunio le pensioni di invalidità.
Pubblico Impiego regola il rapporto di lavoro dei dipendenti della pubblica amministrazione.
Chi siamo
Summa&Associati è composto da un team di professionisti esperti in materia di diritto del lavoro che ha sede a Roma. Svolgiamo la nostra attività a livello nazionale nell’ambito del diritto del lavoro (pubblico e privato), del diritto sindacale e della previdenza sociale.
