La Suprema Corte con sentenza n. 17384/2019 ha chiarito che in caso di prestazioni di lavoro elementari, ripetitive e predeterminate ,ai fini della qualificazione del rapporto di lavoro come autonomo o subordinato, il criterio dell’assoggettamento del prestatore all’esercizio del potere direttivo, organizzativo e disciplinare non è significativo, essendo necessario fare riferimento a criteri sussidiari, quali la continuità e la durata del rapporto, le modalità di erogazione del compenso, la regolamentazione dell’orario di lavoro, la presenza di una pur minima organizzazione imprenditoriale del prestatore di lavoro e la possibilità di autorganizzazione.
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