La Corte d’Appello di Milano, con sentenza n. 1431/2019 del 12.9.2019 ha dichiarato illegittimo il trasferimento di una lavoratrice in una causa patrocinata dallo studio legale Summa & Associati
La dipendente di una Azienda operante nel campo dell’alta moda, presente in tutto il territorio nazionale, aveva trasferito una sua dipendente da Roma a Napoli benché avesse aperto un nuovo punto vendita nella città di Roma.
La Corte d’Appello di Milano ha però dichiarato illegittimo il trasferimento, in ragione sia della piena fungibilità professionale tra la lavoratrice trasferita ed i lavoratori assunti presso un nuovo punto vendita aperto a di Roma e sia in quanto la datrice di lavoro non ha dimostrato l’esistenza delle “ragioni tecniche, organizzative e produttive”, addotte alla base del trasferimento presso il negozio di Napoli.
