La Suprema Corte con sentenza del 1 marzo 2018 ha definitivamente confermato i provvedimenti dei giudici di merito che avevano accertata la sussistenza tra le parti di un rapporto di lavoro subordinato, nonostante lo stesso fosse stato formalmente regolato da un contratto di agenzia e ha confermato anche la decisione di declaratoria di illegittimità del licenziamento con diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro.
La lavoratrice è stata assistita in tutti i gradi del giudizio dallo studio legale Summa & Associati.
