La trattenuta dell’indennità sostitutiva del preavviso a seguito di provvedimento giudiziale che ha disposto la renitegrazione del lavoratore

Il Tribunale di Roma chiarisce che il datore di lavoro può recuperare l'indennità di preavviso ma non può effettuare trattenute su crediti alimentari del lavoratore reintegrato.

Con sentenza  del 3 febbraio 2022, il Tribunale di Roma ha accolto la domanda proposta da alcuni lavoratori assistiti dall’avv. Summa in un collegio di avvocati giuslavoristi, chiarendo che   il datore di lavoro, nel procedere al recupero delle somme indebitamente erogate al lavoratore (e in particolare dell’indennità sostitutiva del preavviso in ragione del successivo ordine giudiziale di reintegrazione), deve eseguire il recupero al netto delle ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali non può invece pretendere di ripetere le somme al lordo delle ritenute fiscali (e previdenziali e assistenziali) allorché le stesse non siano mai entrate nella sfera patrimoniale del dipendente.

 

Hai bisogno di assistenza?

Contattaci per una consulenza

Il nostro Studio specializzato in Diritto del lavoro è a tua disposizione per valutare il tuo caso.