Nullo il licenziamento irrogato sulla base di dati raccolti per via investigativa da soggetti, i cui nominativi non risultano indicati nel mandato investigativo

È nullo il licenziamento fondato su prove raccolte da investigatori non nominativamente indicati nel mandato: tutela della privacy.

La Cassazione con la sentenza dell’11.10.2023 afferma che è nullo il licenziamento irrogato sulla base di dati raccolti per via investigativa da soggetti, i cui nominativi non risultano indicati nel mandato investigativo, in quanto tale omissione è in aperta violazione della normativa sulla protezione dei dati personali.

Approfondisci come impugnare un licenziamento, leggi anche l’articolo dedicato:

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