
Con sentenza n. 424/2019 il Tribunale di Treviso ha annullato la sanzione disciplinare della multa inflitta da una primaria azienda di elettrodomestici ad una lavoratrice patrocinata dall’Avv. Giacomo Summa in collegio difensivo.
La questione ha avuto grande risonanza e la decisione del Tribunale di Treviso è stata riportata anche dai quotidiani nazionali (Corriere della Sera e La Repubblica).
Il datore di lavoro aveva sanzionato la lentezza con cui la lavoratrice avrebbe operato alla catena di montaggio ma il Giudice ha annullato il provvedimento disciplinare sta
tuendo che nel lavoro da svolgere alla catena di montaggio, in sinergia con altri operatori e in movimento (seguendo i pezzi), risulta comprensibile che un lavoratore – con poca esperienza nell’esecuzione di quello specifico ciclo di lavoro, con quella sequenza e con quelle operazioni da svolgere – necessiti quanto meno di un tempo di adattamento per acquisire il ritmo corretto.
Il Giudice ha quindi escluso la sussistenza nel caso di specie degli estremi per valutare la condotta della lavoratrice come negligente né in termini di esecuzione con voluta lentezza della prestazione lavorativa.

