Il Tribunale di Roma con la sentenza del 6.11.2023, in tema di rapporto di lavoro formalmente regolato con un contratto di agenzia, ha ritenuto intercorrente tra le parti (lo pseudo agente era assistito dagli avvocati del lavoro di Roma Summa & Associati) un rapporto di lavoro subordinato, avendo il ricorrente provato il vincolo di soggezione personale al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro, che inerisce alle intrinseche modalità di svolgimento, e non soltanto al risultato, della prestazione lavorativa. Il prestatore era di fatto stabilmente inserito nella struttura aziendale ed era sottoposto al potere gerarchico, direttivo e disciplinare dei dipendenti della convenuta.
DOVE: Roma
STUDIO LEGALE: Summa e associati, avvocati del lavoro a Roma
