Licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Si viola il limite del repechage anche quando si sostuisce il lavoratore licenziato con un lavoratore autonomo

È violato il  limite del repechage anche quando la posizione è affidata ad un lavoratore autonomo
Una recente ordinanza delle Cassazione (n. 31312/2015) in materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo ha sancito che è violato il  limite del repechage anche quando la posizione è affidata ad un lavoratore autonomo. Quel che rileva è infatti l’esistenza di una posizione lavorativa che poteva essere assegnata al lavoratore dipendente oggetto del provvedimento espulsivo.

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