Licenziamento per giustificato motivo oggettivo insussistente. Reintegrazione
Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo insussistente comporta la reintegrazione: criteri di valutazione e onere della prova.
Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo insussistente comporta la reintegrazione: criteri di valutazione e onere della prova.
Nuova sentenza della Cassazione: i crediti di lavoro maturati dopo la Legge Fornero non si prescrivono durante il rapporto.
Il lavoratore va reintegrato anche se il fatto contestato non è espressamente previsto dal CCNL: basta la sproporzione della sanzione.
La Cassazione chiarisce quando decorre la prescrizione dei crediti di lavoro dopo la Legge Fornero: distinzioni e criteri applicativi.
Le condizioni di lavoro dei rider: subordinazione, tutele e prospettive di riforma per i lavoratori delle piattaforme digitali.
La conciliazione sindacale è valida solo se il lavoratore è effettivamente rappresentato: requisiti e conseguenze della violazione.
Dopo la Legge Fornero, la prescrizione dei crediti di lavoro non decorre durante il rapporto: il nuovo orientamento della giurisprudenza.
La Corte Costituzionale elimina il requisito della ‘manifesta’ insussistenza per la tutela reintegratoria nei licenziamenti economici.
Nuovo orientamento: la reintegrazione spetta anche quando il CCNL prevede clausole elastiche o generali, non solo tipizzazioni fotografiche del fatto.
Illegittimo licenziare per offese in chat aziendale se il lavoratore non era informato dei controlli. La Cassazione tutela la privacy del dipendente.