Nulla la conciliazione sindacale sottoscritta presso la sede aziendale
È nulla la conciliazione sindacale sottoscritta presso la sede aziendale: manca la garanzia di terzietà richiesta dalla legge.
È nulla la conciliazione sindacale sottoscritta presso la sede aziendale: manca la garanzia di terzietà richiesta dalla legge.
La negoziazione assistita nelle controversie di lavoro: procedura, efficacia dell’accordo e differenze con la conciliazione tradizionale.
La conciliazione sindacale è valida solo se il lavoratore è effettivamente rappresentato: requisiti e conseguenze della violazione.
Il Tribunale di Roma conferma la nullità dei licenziamenti per scarso rendimento, rilevando il carattere ritorsivo dei provvedimenti espulsivi.
Il Tribunale di Treviso rigetta l’azione giudiziale della società volta ad accertare la natura autonoma del rapporto, qualificandola come ritorsiva.
La Corte d’Appello di Roma stabilisce che non spetta all’azienda decidere se per il dipendente sia preferibile il licenziamento o una modifica della sede di lavoro.
La Corte d’Appello di Roma conferma l’illegittimità del licenziamento, osservando che non spetta all’azienda decidere cosa sia preferibile per il dipendente.
Quando e come si può impugnare una conciliazione in materia di lavoro: vizi del consenso, violazione di norme imperative e termini di decadenza.
Il Tribunale stabilisce che il verbale di conciliazione sindacale non è valido come transazione se mancano reciproche concessioni tra le parti.