Le ferie: comunicazione, durata, non inserimento in cassa integrazione – importante sentenza della Cassazione
Filippo Aiello hanno rappresentato gli oltre 100 dipendenti di una grande multinazionale e hanno vinto la causa.
Filippo Aiello hanno rappresentato gli oltre 100 dipendenti di una grande multinazionale e hanno vinto la causa.
18262), anche se il riferimento a specifiche norme di legge costituisce comunque un elemento utile di indagine.
Si trattava di un lavoratore che svolgeva attivitàdi venditore nel concessionario di auto della multinazionale.
Inoltre la Suprema Corte ha evidenziato che la fruizione frazionata e a ore delle ferie non consente tale recupero psicofisico.
Il Tribunale di Cassino accoglie il ricorso, applicando il principio per cui l’accordo collettivo prevale solo se quello individuale prevede condizioni meno favorevoli.
La Corte d’Appello di Roma conferma la conversione a tempo indeterminato dei contratti a termine, respingendo l’eccezione di decadenza sollevata dalla società.
Il Tribunale di Roma conferma la nullità dei licenziamenti per scarso rendimento, rilevando il carattere ritorsivo dei provvedimenti espulsivi.
Il Tribunale di Roma chiarisce che il datore di lavoro può recuperare l’indennità di preavviso ma non può effettuare trattenute su crediti alimentari del lavoratore reintegrato.
La Cassazione stabilisce che nel licenziamento collettivo la comparazione dei lavoratori deve avvenire sull’intero complesso aziendale.
Il Tribunale di Roma accerta la giusta causa delle dimissioni in caso di ritardo nel pagamento delle retribuzioni, con diritto all’indennità di preavviso.